giovedì 18 novembre 2010

Politica Italiana (2)

Ho ancora l'eco nelle orecchie dell'aumento del peso dell'Italia a livello internazionale, e quindi non riesco a comprendere propriamente bene Questo Articolo del New York Times che definisce il premier Berlusconi come "Italy's Political Houdini.." (il resto del titolo è "...May Not Escape This Time")

Nel frattempo, la crisi politica sembra rimandata al voto di fiducia 1l 14 dicembre, dopo che sarà votata in parlamento la finanziaria (o, detta con il nuovo linguaggio tecnico, la "legge di stabilità").

In poche parole, l'agonia di questo governo, continuerà ancora per un po'...sperando, per il bene del paese, che finisca il prima possibile, passando da agonia ad eutanasia, perchè è sempre più controproducente questa situazione di assoluta incertezza politica.

mercoledì 17 novembre 2010

Assolti o prescritti ?

Girovagando su YouTube, mi sono imbattuto in un breve video che vorrei far girare. L'intervistato è Nicola Gratteri , Procuratore Aggiunto della Repubblica al Tribunale di Reggio Calabria, e spiega all'intervistatore Corrado Augias, le differenze tra ASSOLUZIONE e PRESCRIZIONE.

Ecco il video:



...illuminante, vero?

lunedì 15 novembre 2010

politica italiana...

Un'altro piccolo, piccolissimo post... poi vado a dormire...
Sembra che siamo alle soglie di una nuova, l'ennesima, crisi di governo (al momento, quello Berlusconi)...
Mi chiedo io...quando mai si riuscirà ad avere una stabilità politica? Meno male che il "nuovo sistema elettorale" doveva garantire bipolarismo e stabilità...

The Social Network... il Film su Facebook.

Ciao a tutti.... vi sono mancato?

Io non credo, a giudicare dai toni abbastanza noiosi dei miei post, e, soprattutto dalla bassissima affluenza sulla mia pagina... ma io non demordo, e prima o poi qualche visitatore in più ci sarà!

Intanto sono appena tornato dal cinema (e molti diranno "Esticazzi!"...ed un po' hanno ragione!), e sono andato a vedere il "The Social Network", di David Fincher (menzione d'onore per le Musiche, di quel geniaccio di Trent Reznor dei NiN!).
Non voglio fare una recensione, perchè non sono in grado di dare un giudizio prettamente tecnico su cio' che ho visto, sia in termini di programmazione, che in termini di "Alta Finanza", però, posso dire che è un film molto ben fatto, una sceneggiatura ed un montaggio che ti tengono incollato allo schermo, ben recitato, in primis Jesse Eisenberg, nella parte di Mark Zuckerberg, che oltre ad essere molto simile fisicamente, è anche molto bravo nel dare il giusto taglio "Nerd" al personaggio. Rooney Mara, che avevo già visto in quella mezza boiata che è il nuovo Nightmare, si conferma una delle attrici emergenti più belle (e presto la vedremo, nella parte che fu di Noomi Rapace, nel remake dei film della trilogia Millenium, che vedranno sempre Fincher alla regia). Justin Timberlake, invece, nel ruolo di Sean Parker, creatore di Napster, non mi ha convinto molto come attore.
La trama del film, è tutta incentrata sulla nascita del social network del momento, Facebook, e come, da un'investimento bassissimo iniziale, oltre che del proprio talento di programmatore, Zuckerberg (con una buona dose di stronzaggine) è diventato il più giovane miliardario!!
Insomma, per me è un film comunque da vedere! Consigliato!

lunedì 30 agosto 2010

Immigrazione,,,,

Avvertenza: questo post lo scrivo di getto... quindi scusate se ci saranno frasi confusionarie ed, in generale, una brutta forma espositiva...

L'argomento è difficile, spinoso: l'Immigrazione. Un fenomeno complesso, terribilmente drammatico e di cui io forse non conosco abbastanza bene tutte le sfumature... ma quello che mi colpisce ogni giorno di più è la percezione che la gente ha del fenomeno: "è un cancro per l'Italia" ti senti dire: "questi vengono qui e trovano una situazione peggiore di quella che trovano nel loro paese!" (frasi opinabili, ma io me lo son sentito dire stasera...stavano così bene che infatti se ne vanno perchè stanno TROPPO BENE), oppure "spariamo alle carrette del mare o a tutti coloro che vogliono varcare i confini di qualunque nazione per andare a vivere da altre parti, poi vedi come questi, quando incominciamo a restarci secchi, non se ne stanno a casa loro"...
le frasi sono più o meno tutte ascrivibili al: "ammazziamoli tutti appena si avvicinano alla frontiera, così capiscono e se ne stanno a casa loro!" ed il bello è che questo popò di cinismo viene servito come "il migliore dei mondi possibili"... alchè a me viene da pensare: ma quella parola, la SOLIDARIETA', fa' così paura???

Insomma, in tutti i libri di ecologia il MUTUALISMO è la forma migliore di convivenza tra mondi differenti, e porta vantaggi ad entrambe le parti, è così difficile entrare in un mondo in cui possano essere le due parti contraenti ad avere un vantaggio, e non sempre solo una delle due?

(scusate la lunghezza, gli errori, le mie idee del cavolo e la mia scrittura di merda, ma son fatto così, scrivo male, penso male....)

venerdì 13 agosto 2010

Pensieri sparsi di un pigro cronico

Come vi accorgerete, non sono una persona molto costante, e dopo un sacco ritorno a scrivere qui sopra. E' stupido da dire, ma pensavo che avere un blog, fosse più semplice: pensavo che gli argomenti si trovassero più facilmente, così come le parole da utilizzare. Ed invece, in questi giorni, mi sono arrovellato, mi sono fuso i neuroni... ma nulla, proprio nulla da dire, da scrivere...provo a buttare giù due righe sul mio taccuino e penso di aver scritto il best-seller del momento... rileggo le stesse righe un paio d'ore dopo e mi fanno letteralmente schifo!
Già ora, a rileggere queste righe che ho scritto, mi faccio abbastanza schifo, ma ormai è andata: non posso più tornare indietro! Devo vincere questa maledetta pigrizia nello scrivere!!!

domenica 1 agosto 2010

Ma... alla fine...

...questo governo cade? Cadrà?

...L'altra parte (PD), è pronta a farsi il culo per affrontare nuove elezioni?

...Fini, farà realmente opposizione al "Sultano" Berlusconi, o, dopo qualche settimana di battage mediatico, finirà a tarallucci e vino?

...Marchionne vuole spostare la produzione FIAT in Serbia, perchè la manodopera costa meno (300€), e gli viene garantita l'esenzione fiscale e un contributo per operaio pari a 10000€ per ogni operaio assunto? E soprattutto, perchè in tempi di crisi non cerchiamo anche noi italiani di fare leggi in grado di rilanciare gli investimenti industriali nel nostro paese, riducendo un po' di tassazioni ed essere quindi più competitivi nel mercato internazionale?